3 Semplici Esercizi per Tornare in Forma Rapidamente

dicembre 20, 2017

Quando si cerca di perdere peso, spesso si vogliono ottenere rapidamente dei risultati visibili.

Ovviamente, la perdita di peso di solito passa spesso per un regime alimentare ristretto ed un’intensa attività fisica per riuscire definitivamente nell’impresa (anche se esistono metodi naturali alternativi meno faticosi).

Però, in più, esistono certi trucchetti delle nostre nonne che ci possono permettere di dimagrire più in fretta.

Con qualche semplice idea da mettere in atto assieme a dieta sana e palestra, senza dubbio la perdita dei chili di troppo sarà più rapida, o quanto meno più semplice.
Ecco alcune soluzioni prese in prestito dalla saggezza delle nostre nonne.

Esercizi per dimagrire

Essere magri significa essere felici!

Come possiamo dimagrire realmente? La perdita di peso è legata fondamentalmente alle calorie. Supponiamo che per perdere 1 kg si debbano bruciare 7.000 calorie, le strade sono due: o bruciamo le calorie con l’attività fisica o evitiamo di ingerirle. La dieta, in diversi studi, si è dimostrato il modo migliore per perdere i Kg di troppo, questo non vuol dire che lo sport non possa servire ma affidarsi unicamente agli esercizi fisici spesso non da i risultati sperati e si desiste dall’impresa.

Come detto, il modo migliore per perdere peso velocemente è una dieta abbinata all’attività fisica, si può perdere facilmente mezzo chilo a settimana diminuendo di circa 500 calorie l’apporto calorico giornaliero, se poi camminiamo a passo spedito per almeno 30 minuti al giorno riusciamo a bruciare circa 150 Kcal. Abbinando la dieta all’esercizio fisico potremo così perdere, in base ai numeri degli esempi, circa 1 Kg in meno di 11 giorni, quasi 3 Kg al mese.

Perchè qualcuno perde peso più facilmente anche senza fare sport?

Il destino è diverso per tutti. Dio dà ad alcuni un girovita sottile e gambe lunghe mentre ad altre molti chili. Però, Dio ci dà anche la possibilità di cambiare tutto. Per chi ha a cuore questo argomento vi consiglio di leggere questa storia. La mia.

Vi dò un’anteprima su come sono passata da centoventi a sessanta chili: Da che ho memoria sono sempre stata sovrappeso. All’asilo e a scuola. Sono stata ammessa all’università ed ero ancora così. Mi piaceva anche essere grassoccia, forte e robusta, con della carne addosso. Anche agli uomini piaceva. Ho sposato un mio compagno di corso e dopo un anno ho avuto un bambino. La gravidanza è stata un duro colpo. Il mio corpo è lievitato e sono arrivata a pesare centodieci chili! Avevo messo su venticinque chilogrammi.. (continua qui)

4 rimedi della nonna per perdere peso

dicembre 19, 2017

Quando si cerca di perdere peso, spesso si vogliono ottenere rapidamente dei risultati visibili.

Ovviamente, la perdita di peso di solito passa spesso per un regime alimentare ristretto ed un’intensa attività fisica per riuscire definitivamente nell’impresa (anche se esistono metodi naturali alternativi meno faticosi).

Però, in più, esistono certi trucchetti delle nostre nonne che ci possono permettere di dimagrire più in fretta.

Con qualche semplice idea da mettere in atto assieme a dieta sana e palestra, senza dubbio la perdita dei chili di troppo sarà più rapida, o quanto meno più semplice.
Ecco alcune soluzioni prese in prestito dalla saggezza delle nostre nonne.

1 – acqua e limone

Spremete mezzo limone in un litro d’acqua da bere durante tutta la giornata. è disintossicante, diuretico e potete bere fino a due litri al giorno di questa bevanda.

2 – lavatevi i denti dopo ogni pasto

Se ci si lava i denti mattino e sera, è bene anche farlo il pomeriggio dopo il pranzo poichè il sapore degli alimenti in bocca vi farà venire voglia di mangiare più frequentemente.

3 – Mettere del pepe su tutti i piatti (con buon senso)

Il pepe aiuta la digestione e quindi, al pari di altri metodi più efficaci, permette di bruciare più rapidamente i grassi. Quindi, non esitate a pepare per bene tutti i vostri piatti.

4 – Non mangiare dopo le otto di sera e andare a dormire presto

Fatevi almeno dieci ore filate di sonno senza mangiare. In questo modo, durante la sera e la notte brucerete le riserve di grasso.

Perchè qualcuno perde peso più facilmente?

Il destino è diverso per tutti. Dio dà ad alcuni un girovita sottile e gambe lunghe mentre ad altre molti chili. Però, Dio ci dà anche la possibilità di cambiare tutto. Per chi ha a cuore questo argomento vi consiglio di leggere questa storia. La mia.

Vi dò un’anteprima su come sono passata da centoventi a sessanta chili: Da che ho memoria sono sempre stata sovrappeso. All’asilo e a scuola. Sono stata ammessa all’università ed ero ancora così. Mi piaceva anche essere grassoccia, forte e robusta, con della carne addosso. Anche agli uomini piaceva. Ho sposato un mio compagno di corso e dopo un anno ho avuto un bambino. La gravidanza è stata un duro colpo. Il mio corpo è lievitato e sono arrivata a pesare centodieci chili! Avevo messo su venticinque chilogrammi.. (continua qui)

Quali sono i diversi tipi di metabolismo?

dicembre 5, 2017
Quale metabolismo hai

Se vuoi perdere peso e bruciare grassi, devi sapere che esistono diversi tipi di metabolismo, e che spesso la difficoltà di dimagrire dipende dalle loro caratteristiche.

Molte persone pensano che i loro inutili tentativi e insuccessi per perdere peso siano dovuti al metabolismo o al suo cambiamento; spesso esistono tante informazioni sbagliate e confuse, volutamente messe in giro da aziende di generi alimentari e di integratori che non hanno interesse a far conoscere la verità. Si vuole far credere che mangiare alimenti “a basso contenuto di grassi” serva ad accelerare il metabolismo e a bruciare grassi velocemente.

Molti esperti della nutrizione invece affermano che un numero sempre crescente di persone ingrassa mangiando prodotti con la dicitura “a basso contenuto di grassi”, perché la maggior parte di questi alimenti è invece ricca di calorie! E’ stressante cercare di perdere peso e migliorare la propria salute, e constatare di aver “fallito” perché nonostante i ripetuti tentativi, non si riesce ad accelerare il proprio metabolismo : l’ insuccesso quasi sempre dipende dalla mancanza di corrette informazioni e di giuste indicazioni necessarie per raggiungere l’obiettivo.

Il rapporto tra calorie, metabolismo, peso corporeo ed energia è il seguente : quando l’energia immessa nel nostro corpo è superiore a quella ritenuta necessaria dall’organismo, viene trasformata in cellule di grasso, portando così ad un aumento di peso.

Se invece, siamo in carenza di energia, l’ organismo si rifornisce delle cellule adipose esistenti, che vengono così trasformate in energia; ecco spiegato come bruciare grassi e perdere peso. Esistono diverse tipologie di metabolismo :
1) Il metabolismo lento, tipico di chi non metabolizza bene i grassi, poco le proteine e meglio gli zuccheri. Questo comporta una tendenza ad ingrassare, perché le calorie non vengono bruciate dall’organismo per produrre energia, ma si accumulano creando i depositi di grasso. Riguarda i tre quarti delle donne, ed è caratterizzato da intestino pigro, bassa pressione, pelle e capelli secchi, accentuata sensibilità al freddo, depressione, sudorazione scarsa, facilità all’affaticamento. Il metabolismo lento è una delle principali cause di soprappeso e di difficoltà a dimagrire.
2) Il metabolismo neutro non comporta squilibri metabolici particolari, metabolizza bene ogni alimento consumato, non crea problemi fisici e permette la stabilità del peso corporeo. Per chi lo possiede, basta seguire un’alimentazione equilibrata, che permetta di assumere grassi, proteine e zuccheri in parti uguali, ma è soprattutto importante mantenere un equilibrio tra questi elementi, per evitare sbilanciamenti.
3) Chi ha il metabolismo veloce invece, metabolizza bene le proteine e in parte i grassi, ma non gli zuccheri, e ha problemi di ansia, ipertensione, iperattività, sudorazione eccessiva, pelle e capelli grassi, irritabilità.

Erroneamente, si pensa che avere un metabolismo veloce permetta di mangiare tutto quello che si desidera senza ingrassare. Anzi, è il contrario: bruciando male gli zuccheri, sbagliando alimentazione e non facendo attività fisica, si rischia un aumento di peso ; a differenza di chi ha il metabolismo lento però, non dovrebbe essere difficile perdere il peso superfluo che si è accumulato. Per stabilire a quale categoria di metabolismo apparteniamo basta sottoporsi al Test dell’olfatto, consistente nell’indagine su come vengono percepiti gli odori, facendo annusare al soggetto sei diversi flaconi.

Dimagrire a Natale senza rinunce è possibile (con i consigli degli esperti)

novembre 21, 2017
Dimagrire a Natale senza rinunce è possibile

Un errore che spesso facciamo è quello di “risparmiarci” prima delle feste, per poi dare sfogo a tutta la nostra fame durante le feste.

Quindi cosa è consigliabile fare per dimagrire a Natale? Il pandoro, il panettone, il torrone e tutto il cibo che passa sotto i nostri occhi durante il Natale è una tentazione alla quale la maggior parte di noi fa fatica a rinunciare. Ma come possiamo mangiare antipasti, primi, secondi e dolci senza dover poi fare i conti, a gennaio, con una taglia in più? Semplicemente seguendo i suggerimenti di dietologi e nutrizionisti su come dimagrire a Natale.

Per prima cosa dobbiamo stilare un ottimo piano di attacco. Quando ci troviamo di fronte ad una bella tavolata dobbiamo fare una selezione: scegliere i cibi preferiti e prenderne solo piccole porzioni. Tutto il resto va ignorato. E’ questo il suggerimento della dottoressa Sodus, dietologa e medico nutrizionista, terapeuta presso il Medical Center dell’Università del Maryland. A proposito di piccole porzioni, la dottoressa Retelny ci consiglia di ridurre le porzioni in modo da ingerire meno calorie. E un ottimo metodo per controllare la quantità di cibo che mangiamo, è quello di riempire un piattino più piccolo. La dottoressa Sodus ritiene che un piatto più piccolo possa dare l’illusione che si stia mangiando più cibo. Se siamo di fronte ad un buffet, subito dopo aver preso il cibo che preferiamo, dobbiamo spostarci e allontanarci dalla tavola.

Alcuni dietologi famosi, consigliano di non arrivare affamati ad un pasto e di fare piccoli spuntini per tenere la fame sotto controllo. Inoltre ci invitano a distribuire bene le calorie di una giornata e di lasciare il surplus per il giorno successivo. E’ una buona abitudine, per tenere sotto controllo il peso, quella di salire sulla bilancia ogni giorno, anche durante le vacanze. Voi lo sapevate che masticare il cibo 40 volte invece di 15 riduce del 12% l’apporto calorico?

E’ per questa ragione che tutti i nutrizionisti ci consiglia di masticare il cibo sia per assaporarlo meglio sia per capire quanto realmente stiamo mangiando. Per dimagrire e mangiare meno bisogna bere la giusta quantità di acqua, per cui, occorre arrivare ai pasti ben idratati.

Per mantenersi in forma nonostante le feste del Natale, possiamo provare a modificare alcune ricette per renderle meno caloriche. Dobbiamo anche ricordare di non esagerare con l’alcol. Infatti il 10% dell’apporto calorico giornaliero tra coloro che bevono, arriva proprio dall’alcol.

Tra i suggerimenti degli esperti anche quello di privilegiare un pasto con più portate concentrandosi sui primi sulla frutta e sulla verdura. Come sempre, anche in occasione delle festività, per mantenersi in forma si deve fare attività fisica. L’ultimo suggerimento degli esperti è quello di concentrarsi sul senso vero della festa e sulla compagnia di amici e parenti invece che sul cibo e sui pasti.

Esistono alimenti che aiutano a bruciare i grassi?

novembre 1, 2017
Alimenti che bruciano i grassi

Dimagrire è più facile se ci si avvale dei cibi che bruciano i grassi. Se state pensando di perdere peso, come sapete la soluzione migliore è quella di mangiare in maniera sana. Niente diete drastiche, che non danno gli effetti desiderati e soprattutto non consentono di dimagrire in maniera stabile per poi tornare a prendere chili di troppo a breve. Per dimagrire è fondamentale introdurre i cibi che bruciano i grassi, o meglio che accelerano il metabolismo. Vediamo quali sono.

Per esempio lo sapevate che il pomodoro, oltre a ricoprire un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie cardiache, aiuta a dimagrire ? Oppure che il fico possiede anche proprietà antitumorali ? O ancora, che la barbabietola e’ un ottimo antiossidante e ricca di minerali ?

Prima che tutto venisse fatto in modo scentifico, in nonni dei nostri nonni secoli fa avevano scoperto che la natura e’ la migliore alleata del nostro organismo. Moltissimi alimenti naturali permettono alle persone di curarsi e di difendere il proprio corpo .
Ecco alcuni esempi :

Il POMODORO é un potente antiossidante importantissimo per l’apparato cardiocircolatorio, e protegge anche dall’ aterosclerosi, impedendo al colesterolo di trasformarsi in grasso dannoso che occlude le arterie ( che coincidenza, avete mai notato la somiglianza tra il Pomodoro e il Cuore ? ) Povero di calorie ma ricco di minerali, oligominerali( potassio, zinco, fosforo, calcio, selenio) di vitamine ( specialmente la C, la A sotto forma di betacarotene, e anche quelle del gruppo B ) aiuta a ridurre l’ eccesso di proteine, ed e’ un ottimo alimento per chi vuole dimagrire e bruciare grassi in eccesso .

L’ ALBICOCCA e’ un frutto tra i piu’ ricchi di betacarotene ( solo il mango ne contiene di più ), sostanza che permette ai nostri occhi di vedere perfettamente di giorno, ma soprattutto al calar della sera e in penombra. Con un etto di albicocche al giorno, verrebbe soddisfatto il fabbisogno quotidiano di vitamina A dell’organismo . E d’inverno, si possono consumare le albicocche essicate, poiché la vitamina contenuta, rimane in grande quantità.
Il betacarotene e’ presente in misura elevata anche nelle CAROTE ,e la vitamina A in esse contenuta e’ un ottimo antiossidante perché protegge la pelle e le mucose, rinforzando il sistema immunitario.
Come tutte le verdure di color giallo arancio, contiene Luteina, un validissimo aiuto nella protezione degli occhi, ed entrando a far parte della retina, protegge dalla maculopatia,una malattia degenerativa che provoca danni alla retina stessa, ed é oggi causa di perdita della vista anche sotto i 50 anni.Bastano 2 carote al giorno, per avere la quantita’ necessaria di betacarotene al fine di raggiungere i valori ottimali di vitamina A; mangiarle crude permette di sfruttare al meglio tutte le loro proprieta’, ma si possono consumare anche cotte perche’ il betacarotene e’ molto resistente al calore. Preparare un mix a base di carote, peperoni e pomodori, permette di potenziare le proprieta’ di ogni singolo alimento .

Il FICO nell’Antica Grecia, veniva prescritto a chi aveva problemi di sterilita’ ( la somiglianza con l’organo sessuale maschile e’ quasi imbarazzante..). E infatti il contenuto é ricchissimo di aminoacidi, che aiutano e stimolano l’attivita’ sessuale del maschio . Sono una fonte importante e naturale di energie, e un valido aiuto per il cuore grazie ai Polifenoli, antiossidanti naturali in grado di combattere le malattie cardiovascolari e i tumori. Infine, sono ricchi di Ferro e quindi viene consigliato il consumo alle persone anemiche . Da evitare invece per chi é malato di diabete e per le persone in forte sovrappeso ( assolutamente proibito in caso di dieta o se si vogliono bruciare grassi ).

I GERMOGLI, DI SOIA O FRUMENTO, sono una vera e propria miniera di principi nutritivi,e hanno un elevato contenuto di vitamine tra le quali spicca la vitamina B12, importantisisma per il buon funzionamento del nostro sistema nervoso, di enzimi , di aminoacidi e di oligoelementi,facendone un alimento molto completo e di facile digestione. Il germoglio,per mantenere intatte tutte le sue proprietà, deve essere mangiato crudo.

Le BARBABIETOLE ROSSE apportano una quantita’ incredibile di energie al nostro sangue; per utilizzarle nel migliore dei modi, si puo’ fare un centrifugato, cosi’ da sfruttare appieno il magnesio e gli antiossidanti in essa contenuti. La barbabietola in genere è ricca di sali minerali, depurativa, antisettica, ricostituente, ed aiuta la digestione perche’ stimola la secrezione di succhi gastrici. E’ molto digeribile ed essendo povera di calorie, viene consumata nei periodi di dieta e quando si desidera bruciare grassi.

Gli ASPARAGI , grazie al potassio, sono alimenti diuretici, e aiutano ad espellere le tossine dal nostro organismo. La stagione ottimale per consumarli e’ la primavera, perche’ si trovano freschi, e anche perche’ e’ il periodo migliore per disintossicarsi in visita della stagione estiva. Altra coincidenza: la loro forma allungata ricorda molto le vene e le arterie del nostro corpo.

Tra gli altri cibi che bruciano i grassi c’è sicuramente il PESCE, che oltre ad essere leggero, contiene gli omega 3. Questi grassi polinsaturi stimolano l’ossidazione dei grassi. Basta mangiare qualche porzione di pesce a settimana per mettersi in forma. Ad aiutare nella perdita del peso c’è anche il tè verde, il quale fa anche molto bene alla salute. Se bevuto in quantità moderate, il tè verde aiuta sicuramente a bruciare i grassi grazie alle catechine contenute, ovvero antiossidanti che fronteggiano i radicali liberi e favoriscono la formazione di cellule nuove. Insomma, con questa bevanda ne gioverà anche la pelle oltre che l’organismo in generale e la dieta. Tra i cibi che bruciano i grassi vi è anche il PISTACCHIO. Come fare? Mangiate pistacchi come snack, senza esagerare.

Anche il MELOGRANO aiuta a bruciare i grassi, e quindi a dimagrire. Oltre ad essere molto buono e ad avere proprietà antinfiammatorie, esso aiuta a fronteggiare problemi quali diabete e obesità.

Questi sono i cibi che bruciano i grassi e ci aiutano a dimagrire in modo facile. Ma per perdere peso non dobbiamo dimenticarci che è necessario bere molto, circa due litri di acqua al giorno, e fare attività fisica. Solo in questo modo potrete perdere peso in maniera sana giovando a tutto l’organismo. Quindi, se vi state mettendo a dieta, procuratevi gli alimenti che bruciano i grassi.

E’ possibile mettersi a dieta senza soffrire la fame?

ottobre 15, 2017
mettersi a dieta senza soffrire la fame

Spesso le diete non funzionano. Perche’ ci si fida di prodotti che non sono stati approvati dal Ministero della Salute o che non sono sufficientemente professionali.

Il problema principale durante una dieta è.. stare a stecchetto senza soffrirne troppo! Perché la frustrazione si impadronisce piano piano di noi, in maniera subdola e strisciante finche’ diventa troppo forte e…si molla tutto, con il risultato di riguadagnare in fretta i pochi chili persi con sacrifici sovrumani e inutili : decisamente un prezzo troppo alto da pagare!!

La colpa è, nella maggior parte dei casi, di una dieta troppo punitiva, fatta per perdere chili in fretta e voler bruciare grassi in eccesso troppo velocemente. Scendere sotto le 1.000 calorie per una donna e sotto le 1.500 calorie per un uomo senza un adeguato e costante controllo da parte di un professionista medico o della nutrizione, alla lunga può essere pericoloso.

Importante diventa non QUANTO si mangia, ma che cosa si mangia. Se avete iniziato una dieta e cercate faticosamente di perdere peso superfluo e bruciare grassi, dovreste sapere alcune cose. Tra le piacevoli abitudini quotidiane, quella da evitare accuratamente e immediatamente riguarda il consumo degli aperitivi : le categorie dalle quali fuggire a gambe levate sono quelle a sapore spiccatamente salato, perché mettono in funzione le papille e la salivazione, con effetti negativi, e gli alcolici perché aumentano le secrezioni dei succhi gastrici provocando acidità di stomaco a stomaco vuoto e, cosa molto grave per chi è in dieta.. una violenta sensazione di fame!!

E se non bastasse questo, l’alcool porta 7 calorie al grammo. Alcuni aperitivi ad alta gradazione alcoolica contengono pure una discreta percentuale di zucchero. Che dire poi di quelle invitanti brioche che ci fanno l’occhiolino dalle vetrinette dei bar, o le focacce profumate che si trovano nei panifici : se usate come spezza-digiuno, saziano temporaneamente ma ben presto ottengono il risultato contrario, facendo venire ancora più appetito di prima (e questo, senza considerare il loro apporto calorico).

Per tenere sotto controllo lo stimolo della fame quando si è a dieta, bisogna consumare i cracker, le fette biscottate e i grissini, tutti con contenuto di fibra, scegliendoli nella versione integrale e associandoli a verdure di ogni tipo, e va benissimo anche mangiare pasta e riso durate i pasti.

La fibra infatti rallenta il passaggio delle energie dal sangue alle cellule ed evita i pericolosi alti e basi degli zuccheri. Come spuntino, sono ideali i cereali integrali e soprattutto le verdure crude, che presentano un vantaggio triplice sul fronte della sazietà : contengono una notevole quantità d’acqua, richiedono una lunga masticazione, formano un ampio volume all’interno dello stomaco.

Infine bisogna sempre fare l’attenzione non solo al numero di calorie assunte ma soprattutto alla qualità dei nutrienti, in relazione alla risposta metabolica individuale indotta dall’organismo.

Molte persone mangiano in quantità equilibrata, fanno movimento fisico ma nonostante tutto, non riescono a perdere peso

Il nostro organismo è regolato da un “timer biologico che stabilisce nell’arco della giornata, le proprie necessità. Quando si mangia qualcosa, o lo si vorrebbe fare, é sempre opportuno guardare l’orologio, perché bisogna mangiare nei momenti giusti della giornata, altrimenti..addio alla linea!!

Al mattino il nostro fisico ha necessità di immagazzinare energie, perché viene da molte ore notturne di digiuno, e deve affrontare la giornata; il nostro corpo produce la massima quantità di enzimi digestivi e le funzioni organiche sono al massimo fino all’inizio del pomeriggio: quello che mangiamo a inizio giornata viene bruciato in fretta e non incide sul peso (sempre a patto che la colazione sia sana ed equilibrata, senza eccessi di grassi).

Per assimilare e digerire meglio gli alimenti è opportuna una tranquilla colazione che permetta di assimilare e digerire al meglio gli alimenti consumati. Al mezzogiorno si inizia a sentire un po’ di appetito : non saltare mai il pranzo (sostanzioso ma non pesante ) e nemmeno consumarlo in fretta, allungando i tempi di digestione.

Verso le ore 14, il nostro organismo raggiunge il punto massimo per bruciare le calorie: la produzione di insulina è concentrata, ed è al massimo anche la produzione dei succhi gastrici e biliari che trasformano i grassi. A metà pomeriggio di solito si sente un leggero stimolo di fame, perché la glicemia si é leggermente abbassata; è opportuno attenuare il senso di fame, almeno fino all’ora di cena, con un po’ di frutta o cracker integrali.

Fare del movimento, un po’ di sport o andare in palestra nei momenti di pausa pranzo e nel pomeriggio sarebbe molto salutare (almeno tre /quattro giorni la settimana, palestra o casa, anche alternando semplici esercizi, oppure trenta/quaranta minuti di camminata, meglio se giornalmente) perché il corpo ha una maggiore capacità di reagire e brucia più calorie.

Alla sera le funzioni del corpo rallentano e dopo cena ci si sente stanchi e assonnati; diminuendo la secrezione dei succhi gastrici e biliari i grassi tendono a trasformarsi in tessuto adiposo. Questo non deve essere un buon motivo per saltare la cena , ma è preferibile cenare con pietanze leggere e povere di grassi. Per cui il percorso ideale nutrizionale potrebbe essere rappresentato da tre pasti completi colazione, pranzo, cena e due spuntini costituiti soprattutto da frutta di stagione.

Quindi : NON saltare MAI i pasti, illudendosi di perdere peso o di bruciare grassi molto piu’ in fretta!! Infine non dimenticare di seguire con continuità una dieta equilibrata, sotto controllo di esperti nel campo della nutrizione, riducendo l’apporto di calorie con una sana ed equilibrata alimentazione, abbinata ad una regolare attività fisica , per bruciare grassi superflui e mantenersi in perfetta forma.

Mai come oggi è veritiero ciò che diceva Ippocrate: “Il tuo cibo sarà la tua prima medicina, la tua prima medicina sarà il tuo cibo”.

Alimenti che facilitano lo scioglimento dei lipidi (grassi corporei)

settembre 30, 2017
Alimenti che facilitano lo scioglimento dei grassi corporei

Esistono in natura diversi alimenti che aiutano a sciogliere i grassi; di seguito verranno elencati alcuni di questi, spesso usati senza conoscerne le proprieta’.

Non è necessario ricorrere a pillole costose e spesso pericolose per perdere peso, quando la natura ci offre i propri rimedi. Per raggiungere il peso forma desiderato, sono stati individuati alcuni alimenti che aiutano il nostro organismo a bruciare grassi e ad eliminare quelli in eccesso. Mangiare metà pompelmo durante i pasti per tre mesi, aiuta a dimagrire in media di circa un chilo e mezzo.

Le sue proprietà influiscono sull’insulina e ne abbassano il livello, aiutando a perdere peso. In particolari condizioni fisiche, è consigliato consultare il medico sugli effetti provocati dal pompelmo. Una ricerca universitaria fatta in Brasile, ha accertato che in un gruppo di persone, chi consumava 2 o 3 mele/pere al giorno e in periodo di dieta ipocalorica, perdeva peso in misura superiore rispetto a chi non comprendeva questi tipi di frutta nella propria dieta. Anche gli snack alla frutta soddisfano i bisogni giornalieri di zuccheri, sono ricchi di fibre e poco calorici.

Mangiare broccoli provoca un effetto di sazietà dovuto alle fibre, e anche il basso contenuto calorico, rende questo tipo di verdura molto adatto per chi segue un programma alimentare dimagrante .

I broccoli sono pure ricchi di calcio e di vitamina C e D, quindi molto indicati per allontanare e ridurre il rischio di raffreddori e influenze. Consumare peperoncino aumenta il metabolismo e da’ sapore agli alimenti, evitando di aggiungere altri condimenti; inoltre migliora la circolazione del sangue ed equilibra la pressione .

Lo yogurt magro , ricco di fermenti che aiutano la disintossicazione intestinale e aumentano le difese contro i virus , apporta al nostro organismo circa la metà del fabbisogno giornaliero di calcio. Molti studi dimostrano come gli estratti del Tè verde aiutano ad aumentare il metabolismo, grazie alle sue proprietà diuretiche e digestive; la teina stimola il sistema nervoso e possiede ottime proprietà antiossidanti .

L’ acqua aiuta a ridurre il gonfiore dell’ addome e ad eliminare sodio e tossine grazie alla sua azione diuretica. E’ consigliato il consumo di almeno un litro e mezzo al giorno.

La carne bianca di pollo e tacchino ha un ottimo apporto proteico con pochissimi grassi e un basso valore di colesterolo. Assieme al basso apporto calorico, è un tipo di carne molto indicato nelle diete ipocaloriche e soprattutto una fonte importante per rifornire di grassi polinsaturi il nostro organismo, che non li produce direttamente ma che sono essenziali. Un ottimo sistema per ridurre l’appetito e bruciare grassi, è iniziare i pasti con il brodo o la minestra; in questo modo viene ridotta la fame e si consumano meno calorie.

Per mantenere basso il livello di colesterolo nel sangue, ridurre la stitichezza e disintossicare l’organismo, sono molto utili le fibre contenute nella farina di avena, considerate anche una eccellente fonte di energia giornaliera.

Esiste una convinzione radicata che il metabolismo lento sia un problema irrisolvibile, e comunque solo a patto di enormi fatiche e sofferenze. Invece, per accelerare il metabolismo e far si che il nostro organismo possa bruciare grassi superflui velocemente, basta apportare alcuni cambiamenti al nostro stile di vita, facendoli diventare abitudini da non abbandonare.

Il problema non sta solo nella quantità di calorie immagazzinate, e anzi, riduzioni troppo drastiche possono portare il nostro organismo a non utilizzare le riserve di energie immesse, che così si trasformano in grassi. Quindi, più importante del calcolo delle calorie, é far si che queste vengano utilizzate in modo efficace. Compito del metabolismo è di far si che le calorie immesse nel nostro corpo con il cibo, vengano trasformate in energia necessaria per vivere, evitando l’accumulo di grassi e il conseguente aumento di peso: per dimagrire, è necessario mantenere il picco del metabolismo più’ a lungo possibile. Come fare? Ecco alcuni consigli :
1) Stabilendo il proprio fabbisogno calorico quotidiano : se si assimilano più calorie di quante ne servono ogni giorno, la conseguenza è un aumento di peso. Il fabbisogno varia in base a sesso, età, costituzione fisica, attività lavorativa e sportiva. Con semplici sistemi di calcolo, è facile stabilire il proprio fabbisogno giornaliero, fondamentale per definire un programma di accelerazione del metabolismo.
2) Per accelerare il metabolismo, bisogna fare 5 o 6 pasti quotidiani, con calorie variabili tra le 200 e le 400, così da stimolare più spesso l’organismo a bruciare le energie per digerire, e mantenere più a lungo possibile il picco del metabolismo .Mangiare poco e spesso serve anche a tenere sotto controllo la fame
3) Fare movimento da 4 a 6 volte al giorno aumenta fino al 40% la quantità di calorie che vengono bruciate in una giornata. Anche fare le scale, o una leggera camminata, sono utili per far arrivare al suo punto massimo il metabolismo.
4) Alimentarsi con prodotti ricchi di ferro, cibo o integratori. Il ferro contribuisce in maniera determinante al potenziamento dei muscoli che porta a bruciare grassi : più i muscoli sono forti ed allenati , maggiore è la quantità di calorie che vengono bruciate .
5) Dormire bene e a lungo . Alcuni studi americani hanno stabilito che la mancanza di sonno rende più difficoltoso il funzionamento del metabolismo e aumenta i livelli di cortisolo, un ormone che stimola la fame. Dormire almeno 7/8 ore é molto importante per ridurre il proprio peso ed attivare il metabolismo.
6) Assumere proteine e carboidrati. Per digerire, il nostro corpo utilizza una parte delle calorie assunte. Carboidrati e proteine buone, ad esempio quelle contenute nel pollo e nel tacchino ( cioè nella carne bianca ) sono le sostanze più indicate per bruciare il maggior numero di calorie.
7) Bere molta acqua. L’acqua aumenta del 30 % il consumo metabolico, perché il metabolismo, per funzionare al meglio, ha bisogno di più acqua possibile . Bere due litri di acqua al giorno, garantisce un ottimo funzionamento metabolico, con conseguente graduale perdita di peso .

Cosa é la pancia gonfia e come si combatte

settembre 14, 2017
Cosa è la pancia gonfia e come si combatte

Senza conoscere le giuste informazioni, è difficilissimo riuscire a perdere peso e a bruciare grassi.

Quando si nota un certo gonfiore della pancia, anziché pensare subito a come bruciare grassi, è necessario prima di tutto cambiare le cattive abitudini alimentari , come saltare i pasti, mangiare in fretta senza masticare per bene ingoiando il cibo ancora quasi intero, cenare tardi alla sera, fumare tra una portata e l’altra.

Non è necessaria una dieta particolare, ma solo il rispetto sia dei giusti ritmi dell’alimentazione quotidiana ( masticare bene e mangiare senza fretta sono precauzioni fondamentali), sia dei tempi della digestione, per evitare una cattiva assimilazione del cibo, con il conseguente problema della fermentazione interna.

L’ideale in questi casi è una dieta non troppo ricca di grassi , tenendo sotto controllo il consumo dei latticini, a causa del lattosio e della eventuale intolleranza ad esso, e i legumi perché sono ricchi di fibre e fermentano nello stomaco provocando gonfiore ; a volte il meteorismo, il colon irritabile e i disturbi della digestione, potrebbero avere una componente psicosomatica . Per digerire meglio ed eliminare gli eccessi di aria nello stomaco, si consiglia di sgranocchiare un finocchio crudo, perché è la verdura anti-fermentativa per eccellenza, che cattura l’aria in eccesso e ne facilita l’assorbimento. E in più, contiene solo 9 calorie ogni 100 grammi, l’ideale per chi è a dieta e vuole bruciare grassi.

Hanno ottime proprietà antigonfiore anche alcune spezie, come il cumino, la curcuma l’anice. Tra i rimedi cosiddetti “naturali”, la tisana è sempre tra i preferiti, e le erbe migliori da utilizzare per prepararla sono il finocchio, il rafano, la menta e l’angelica ( metterne due cucchiaini ogni mezzo litro d’acqua, lasciare in infusione per 15 minuti, poi bere) . Inoltre stomaco ed intestino sono strettamente collegati al sistema neurovegetativo , e uno specialista che ispiri fiducia potrebbe aiutare a risolvere il problema.

Se si mangia in modo sano ed equilibrato ma la pancia resta gonfia come un palloncino, facendo fatica a digerire oppure soffrendo di crampi intestinali, la colpa potrebbe essere di una allergia alimentare : niente paura, basta un semplice esame del sangue per accertare i motivi e fugare ogni dubbio . Se il risultato sarà positivo, basterà scoprire ed eliminare la sostanza responsabile, per vedere sparire i disturbi in breve tempo.

Il lattosio ( lo zucchero del latte ), e il glutine che fa fermentare le farine, sono tra gli alimenti che più di frequente provocano le intolleranze. Essere a dieta non significa SOLO voler dimagrire, ma ANCHE un diverso modo di vivere, per conquistare un’abitudine di vita che permetta di raggiungere il peso ideale . Spesso basta un pò di fiducia in se stessi, un pizzico di buona volontà , e il gioco è fatto ! Raggiungere la forma desiderata diventa un gioco irresistibile, da fare giorno per giorno , in vista del traguardo finale: PIACERE A SE STESSI .

In ogni caso associare la pancetta all’obbligo di mettersi a dieta o di voler bruciare grassi velocemente può essere controproducente e rendere nervosi, portando le persone a mangiare di più e male ; una dieta ben calibrata è importante e utile solo in caso di un reale sovrappeso, e deve essere sempre associata a sane e buone abitudini alimentari e fisiche, protratte nel tempo, inoltre non richiede troppi sacrifici perché la pancia è una delle prime parti del nostro corpo a dimagrire.

Se non vengono assunti carboidrati o grassi in quantità sufficienti ad appagare i propri bisogni in termini di calorie, l’organismo inizia a consumare e a bruciare grassi per sopperire alla necessità di produrre energia; i grassi parzialmente bruciati dal nostro organismo sono chiamati Chetoni , e quando vengono prodotti significa che l’organismo continua a bruciare i grassi ad un ritmo accelerato . Ecco che si raggiunge lo scopo : utilizzare le riserve di grasso per le calorie e per produrre energia.

Una delle caratteristiche dei chetoni, forse quella che interessa maggiormente chi desidera dimagrire, è quello di frenare l’appetito , rendendo meno difficoltoso stare a dieta . Di seguito ricordiamo alcune semplici regole per ridurre la cosiddetta pancetta :
1) Privilegiare il consumo degli zuccheri al mattino, quando si carbura di più, per iniziare la propria giornata con slancio ed energia.
2) Quando ci si siede a tavola per consumare i pasti, è meglio aspettare dieci/quindici minuti tra una portata e l’altra, perché il segnale che indica sazietà, di solito arriva dopo una ventina di minuti dall’inizio del pasto.
3) Lo stress attiva un ormone che favorisce l’accumulo di grassi nell’addome . Mangiare molto lentamente é il miglior sistema per bloccarlo .
4) Mangiare un pompelmo prima dei pasti , permette all’organismo di bruciare gli zuccheri ; hanno le stesse proprietà anche carciofi, verze, cavolfiore e cipolle.
5) Per smaltire eventuali piccoli rigonfiamenti attorno all’ombelico, passare un cubetto di ghiaccio sotto la pianta dei piedi : in questo modosi stimola la funzione dei reni,combattendo la ritenzione idrica .
6) Le donne in fase premestruale, sono spesso colpite da attacchi di fame nervosa ricorrente ; in questi casi sono molto utili gli integratori di magnesio e potassio, per riequilibrare il sistema nervoso.